I cristalli della sonda a ultrasuoni possono essere danneggiati nel tempo a causa di vari fattori, e questo danno può influire sulla qualità delle immagini o sulla funzionalità della sonda.
Ecco alcune cause comuni di danneggiamento dei cristalli della sonda a ultrasuoni:
Causa: Caduta della sonda, manipolazione brusca o urto contro superfici dure.
Effetto: Il cristallo all'interno della sonda può rompersi o incrinarsi, interrompendo la sua capacità di trasmettere e ricevere onde sonore. Un cristallo incrinato porta spesso a una perdita di segnale o a distorsioni nell'immagine.
Causa: Uso prolungato senza un adeguato raffreddamento o utilizzo della sonda in ambienti ad alta temperatura.
Effetto: Il calore eccessivo può degradare il materiale piezoelettrico (come il PZT), facendogli perdere le sue proprietà piezoelettriche, con conseguente scarsa o assente trasmissione di onde ultrasoniche. Il surriscaldamento può anche indebolire il legame tra il cristallo e l'alloggiamento, danneggiando ulteriormente la sonda.
Causa: Esposizione ad acqua, fluidi corporei o agenti detergenti che si infiltrano nell'alloggiamento della sonda, soprattutto se la guarnizione è compromessa.
Effetto: L'umidità può causare cortocircuiti elettrici o corrosione del cristallo e dei componenti interni, con conseguente malfunzionamento. Se il liquido entra nella sonda, i cristalli possono anche essere compromessi a causa del rigonfiamento o della distorsione del materiale.
Causa: Utilizzo della sonda a ultrasuoni con potenza elettrica eccessiva o impostazioni improprie.
Effetto: La carica elettrica applicata ai cristalli piezoelettrici è ciò che li fa vibrare. Se la tensione è troppo alta, può sovraccaricare il cristallo e causarne la bruciatura o la rottura.
Causa: Utilizzo di impostazioni di frequenza o intensità improprie per una specifica applicazione o quando il dispositivo non è correttamente calibrato.
Effetto: Impostazioni errate possono sovraccaricare i cristalli, causando danni termici o deformazioni fisiche nel tempo, in particolare quando gli ultrasuoni ad alta intensità o ad alta frequenza vengono utilizzati oltre la capacità nominale della sonda.
Causa: Uso prolungato della sonda a ultrasuoni nel tempo.
Effetto: I cristalli piezoelettrici possono degradarsi con l'uso, soprattutto nelle sonde ad alta frequenza. Le proprietà del materiale possono deteriorarsi a causa dello stress continuo dovuto alle vibrazioni, portando a una perdita di prestazioni. La sonda può anche subire affaticamento meccanico nel tempo, compromettendo la qualità delle immagini a ultrasuoni.
Misure preventive:
Manipolazione corretta: Maneggiare sempre la sonda con cura per evitare shock fisici. Utilizzare coperture protettive quando la sonda non è in uso.
Calibrazione regolare: Assicurarsi che l'apparecchio a ultrasuoni sia correttamente calibrato per il tipo di sonda utilizzata.
Evitare l'uso eccessivo: Non utilizzare la sonda per periodi prolungati senza interruzioni per evitare il surriscaldamento.
Manutenzione e ispezione regolari: Eseguire controlli di routine per garantire che la sonda sia sigillata e intatta. Cercare eventuali segni di umidità o crepe.
Conservazione corretta: Quando non in uso, conservare la sonda in una custodia protettiva o in un luogo sicuro per evitare l'esposizione a condizioni estreme o danni fisici.
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